Il Doppio Sacrificio Di Giri Congela Gukesh, Carlsen Tormenta Keymer; Tata 2023, Turno 2
I GM Magnus Carlsen e Anish Giri hanno raggiunto i GM Ding Liren e Nodirbek Abdusattorov a 1,5/2 vincendo sui GM Gukesh D e Vincent Keymer al secondo turno del 2023 Tata Steel Chess Tournament.
Lo sfidante al titolo mondiale Ding è quasi riuscito a vincere il suo incontro con il GM Parham Maghsoodloo, che però l'ha trattenuto sulla patta con una sublime difesa nel finale, tema che ha caratterizzato anche le altre patte di questo turno.
Nel gruppo Challengers, l'IM 17enne Eline Roebers ha punto il campione olandese in carica, il GM Erwin l'Ami, mentre i GM Alexander Donchenko e Amin Tabatabaei hanno raccolto le loro prime vittorie.
Come seguire il Tata Steel?
Puoi seguire il Tata Steel Chess Tournament su Chess.com/TV. Lo spettacolo è anche sul nostro canale Twitch inglese e tutte le nostre dirette in corso si trovano alla pagina YouTube.com/ChesscomLive. Le partite si possono seguire dalla nostra pagina Eventi.
La trasmissione in diretta è stata condotta in inglese dal GM Robert Hess e dalla IM Tania Sachdev.
La seconda giornata di gioco a Wijk aan Zee è stata davvero piena di situazioni degne di nota, prima tra tutte la vittoria teatrale di Giri su Gukesh. Il GM indiano è stato sfortunato e ha perso così la sua seconda partita di fila per mano dell'olandese, che, ispiratissimo, ha vinto in appena 27 mosse sul suo suolo patrio.
A causa dell'impianto tipicamente pattaiolo della Difesa Ragozin del Gambetto di Donna Rifiutato, la partita è sembrata davvero piatta... almeno fino all'erronea 17...Rh8 di Gukesh. Come uno squalo che afferra un fievole odore di sangue, Giri è andato a caccia di una brillante combinazione, che ha lasciato l'avversario ad annegare in un mare tattico senza controgioco.
Merita proprio di essere la nostra Partita del Giorno, analizzata qui sotto dal GM Rafael Leitao.
Escludendo la vittoria di Giri, i finali da esasperazione hanno chiaramente caratterizzato questo secondo turno; questa domenica il Campione del Mondo è riuscito, senza che ci si sorprenda troppo, ad ottenere la sua prima vittoria in un finale classico, contro il giovane e promettente tedesco Keymer. Dopo aver evitato qualsiasi novità teorica impiegando la Grunfeld, Carlsen si è trovato in una posizione che gli ha permesso di liquidare entrando in un finale vinto di torre e pedoni.
Nonostante i due pedoni in più, Carlsen ha dovuto esercitare estrema attenzione per convertirli in punto; è parso che la sua fiducia si incrinasse per un attimo man mano che diventava evidente la complessità del finale, probabilmente maggiore di quella che si fosse aspettato anche lui. Fortunatamente, è riuscito a esibire la tecnica sufficiente per evitare ogni speranza di fortezza.
A questo punto, il norvegese potrebbe quasi dedicare la sua carriera a dimostrare che il noto adagio "tutti i finali di torre sono patti" sia sbagliato. L'IM rumeno Adrian Petrisor ci offre qui sotto le sua analisi di questa partita.
Quel che avrebbe potuto essere un perfetto inizio con 2/2 per Ding è stato rovinato dalla straordinaria resistenza di Maghsoodloo, che in una posizione inferiore ha lottato per ore andando a rubare la sua seconda patta dell'evento.
Se l'iraniano riuscisse a guadagnare 10 punti Elo a Wijk aan Zee, entrerebbe nella top-20 mondiale per la prima volta nella sua carriera.
Il GM Fabiano Caruana ha anche lui esibito la sua competenza nel finale al turno 2, riuscendo a pattare un finale di torre e tre pedoni contro torre e quattro pedoni contro Abdusattorov. Ciò che più colpisce è che i pedoni f doppiati dell'americano hanno aiutato la difesa del finale, cosa che ai livelli più alti è piuttosto complessa.
Le patte da regolamento nelle scacchiere rimaste hanno riempito il resto del tabellone dei risultati; da ciò sono emersi in testa quattro giocatori a pari merito: Carlsen, Ding, Abdusattorov e Giri. Il numero uno e due del mondo si affronteranno al terzo turno per la prima volta dopo la Sinquefield Cup del 2019; al tempo fu Ding a vincere il torneo, battendo Carlsen agli spareggi. Se le statistiche sono attendibili, questa partita peserà molto sull'elezione del vincitore di questo torneo.
Carlsen strikes back at #TataSteelChess! With his win today, he is back in the pole position. Four players are tied for first, but Magnus is the favorite once again. Magnus vs Ding tomorrow is a heavyweight bout to tune in for! #Chess https://t.co/PAYupjEXLj pic.twitter.com/4WhIKjERxY
— Pawnalyze (@pawnalyze) January 15, 2023
TRADUZIONE: Carlsen colpisce al Tata Steel Chess! Con la sua vittoria di oggi torna in prima posizione. Quattro giocatori al primo posto a pari merito, ma Magnus torna ad essere il favorito. Domani Magnus contro Ding è un duello tra pesi massimi per il quale vale la pena di collegarsi! — Pawnalyze
L'evento Challengers ha attirato l'attenzione degli spettatori questa domenica, grazie ad una svista alla sesta mossa del primo di tabellone, Tabatabaei. Contro il Gambetto di Re Accettato, dell'ambizioso GM Jergus Pechac, l'iraniano ha lasciato un pezzo in presa (in due mosse), cosa che ha subito colto l'interesse di molti personaggi del mondo degli scacchi.
2700 rated player hung a piece on move 6 😳 pic.twitter.com/i3cruZUwNV
— GothamChess (@GothamChess) January 15, 2023
TRADUZIONE: Un giocatore da 2700 ha lasciato un pezzo in presa alla sesta mossa! — GothamChess
Tabatabaei blundered a piece on move 7 in a classical game. He still won.
— agadmator (@agadmator) January 15, 2023
Never give up! pic.twitter.com/gT5wyUryos
TRADUZIONE: Tabatabaei ha perso un pezzo alla settima mossa in una partita classica. Ha comunque vinto. Mai mollare! — agadmator
Rialzandosi in maniera encomiabile, Tabatabaei si è ripreso dalla svista e non ha mai mollato, vendicando il suo cavallo ribelle andando a invischiare il re del Bianco proprio nel mezzo della scacchiera, finendo addirittura per vincere la partita.
La vittoria di Roebers su l'Ami è stato l'altro risultato inatteso del giorno, dato che la differenza Elo di 266 punti lo rende di gran lunga il più sorprendente dell'evento fino ad ora. Un grazioso sacrificio di donna alla 35esima mossa è stato il "la" per la prima scacchiera femminile dell'Olanda, che al calmarsi della polvere aveva già recuperato tutto il materiale perduto, ma con gli interessi!
Il GM Abhimanyu Mishra ha dovuto fare salti mortali per pareggiare la sua partita contro il GM Mustafa Yilmaz: il GM 13enne si è dimostrato all'altezza, eseguendo un doppio sacrificio di pezzo per assicurarsi uno scacco perpetuo.
Dopo due turni di gioco, in testa al Challengers ci sono quattro giocatori: Mishra, Donchenko, Tabatabaei e il GM Max Warmerdam, dopo la sua vittoria al primo turno grazie al tatticismo del mulinello, ironicamente simbolo della cultura olandese.
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